La rana che russa

L'anfibio fra due mondi: lo stagno degli scienziati e la terra dei curiosi

Chi è la rana e perché russa?

Ce lo ricordiamo tutti. Con quel fare da “so tutto io”, l’ultima parola era sempre la sua. Pedante. Perfettino. Poteva dire le cose più sensate del mondo, ma se le tirava fuori in quel modo non rimaneva una gran voglia di ascoltarlo…

Perciò niente grilli parlanti, qui. Non grandi saggi dal cappello a cilindro, ma simpatici anfibi che saltellano da un argomento all’altro. Rane, eh, non rospi. Malgrado le effusioni, non compariranno prìncipi.

Se i pesci, che sguazzano nello stagno della scienza, non possono abbandonarlo, la rana può avventurarsi sulla terra e raccontare cosa ha visto in acqua. Fa un po’ da tramite fra due mondi: la scienza dello stagno, in cui si rischia di annegare se non si sa nuotare, e la terra dei curiosi, che vorrebbero conoscere ma non hanno grandi abilità natatorie. La ranocchia è una divulgatrice scientifica: non riesce ad allontanarsi troppo dall’acqua delle scienze, ci si deve tuffare di tanto in tanto, ma sulla terra gracida e russa, per chiunque la voglia ascoltare.

Se il grillo parla, la mia rana russa. Eh, sì. E per ben due motivi. Prima di tutto perché questa sua curiosità finisce per farla dormire poco, quindi spesso e volentieri è assonnata. Poi perché su questa curiosità non si ha potere: si può scegliere di non parlare, ma, per quanto tutti neghino di farlo, moltissimi russano. E non possono farci nulla: smettere è praticamente impossibile.

Una cosa meravigliosa di questo nome, poi, è che per me… è pressoché impronunciabile. Sì, “soffro” di “R” moscia e sì, sono un po’ masochista. Ma la particolarità di questa lettera è che viene pronunciata in molti modi diversi: ognuno leggerà, pronuncerà questo nome a modo suo. E questo è proprio quello che voglio: ognuno ha la sua “R”. Io ho la mia.

Giulia Negri

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7 thoughts on “Chi è la rana e perché russa?

  1. Brava Giulia! Ci piace questa RanacheRussa =)

  2. Buongiorno Giulia, sembra un buon posto e sono felice di esserci arrivato… In giro mi chiamo Orso Curioso che è un po’ più rande della rana, ma quanto a curiosità… Ah, dimenticavo anche lui ha l’erre moscia e mi sa che russa…

  3. Buongiorno Giulia, e ancora grazie della piacevole compagnia durante il viaggio in treno di ieri. Bellissimo questo blog complimenti!

    • Buongiorno Eleonora, che piacere ritrovarla! Grazie anche a lei, quella di ieri è stata davvero una traversata interessante, sarebbe bello incontrare più spesso delle compagne di viaggio così. Sono felice del suo parere e sarò curiosa di sapere cosa pensa anche della mia prossima recensione (ho finito proprio oggi il libro)…

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