La rana che russa

L'anfibio fra due mondi: lo stagno degli scienziati e la terra dei curiosi


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Oltre alla neve, tanta nebbia: l’onirica vita di un ricercatore

Non ci si può innamorare di tutti i libri. Capita che qualcuno non piaccia. Per le tematiche, per come è stato scritto, o per una combinazione tra questi e altri più sottili fattori. Ci deve essere la giusta “chimica” tra il lettore e il suo libro, deve essere il momento appropriato della tua vita per girare proprio quelle pagine. In questo caso, non so se sia corretto dire che questo romanzo non mi è piaciuto: forse sarebbe più calzante affermare che non sono sicura di averlo capito. Il sentimento che più ha risvegliato in me questa lettura è stata la perplessità.

Di alcune orme sopra la neve
La storia che viene raccontata è quella di un ricercatore di fisica. Continua a leggere

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