La rana che russa

L'anfibio fra due mondi: lo stagno degli scienziati e la terra dei curiosi


Lascia un commento

2016: un anno in libri

All’inizio dell’anno, nel momento in cui mi sono iscritta a Goodreads, sito per amanti della lettura, ho fatto una scommessa con me stessa: volevo riuscire a leggere almeno 17 libri. Poi, dopo qualche mese, pensando fosse un traguardo troppo semplice, ho rilanciato con 27. Oggi, contando tutti i romanzi e i saggi letti, sarei quasi a 29 (anche se sul sito, per “colpa” di una quadrilogia contenuta in un unico e-book e di due testi quasi terminati, non ho ancora raggiunto la cifra fatidica).

Un albero di libri alto quasi un anno.

Un albero di libri alto quasi un anno.

Continua a leggere


Lascia un commento

Uomini e lupi: la costruzione e l’evoluzione di un immaginario

Tra lavori e traslochi, riesco finalmente a recensire questo libro, che avevo terminato ormai da un po’ di tempo. In quanto vincitore del “National Book Award”, sembrava promettere bene. Acquistato con grande entusiasmo, visto l’incredibile fascino che i lupi esercitano nei miei confronti, mi aspettavo di conoscere meglio, pagina dopo pagina, il loro comportamento e il loro modo di interfacciarsi con l’uomo. Ma, anche per l’ordine delle parole nel titolo, mi immaginavo comunque un saggio che avesse come protagonista proprio il lupo, idea corroborata dalla descrizione che veniva data del libro:

“Ci conduce in un appassionante viaggio alla scoperta dei suoi comportamenti, della sua psicologia, della complessa struttura sociale del branco e del difficile rapporto con l’uomo.”

Insomma, mi aspettavo qualcosa di scientifico, un racconto/saggio scritto da qualcuno che ha studiato a lungo i lupi, ha trascorso del tempo con loro e al tempo stesso si è documentato sugli incontri e la convivenza con l’uomo.

lupi-e-uomini Continua a leggere