La rana che russa

L'anfibio fra due mondi: lo stagno degli scienziati e la terra dei curiosi


Lascia un commento

E se fossi tu a indossare il camice bianco? Un caso giudiziario, visto con gli occhi di un medico

Siamo sempre più abituati a leggere articoli su casi di malasanità, o ai servizi del telegiornale che gridano allo scandalo. Ma quanto c’è di vero? Nel nostro Paese, purtroppo, il solo fatto di ricevere un avviso di garanzia rende l’imputato già da condannare, con tanto, magari, di titoli a nove colonne. Qualunque sia l’accusa, non ci si fa scrupolo a demolire la reputazione di una persona. E se questa non fosse davvero colpevole? In questo caso, niente scuse, nessuno si preoccupa di riabilitarla e la notizia dell’assoluzione si merita al massimo un trafiletto in una qualche pagina interna. Per questo, e per il fatto di essere cresciuta con “un medico in famiglia” (e non mi riferisco al Dottor Martini), mi ha incuriosita l’idea di leggere una vicenda raccontata dagli occhi di chi il camice, invece di temerlo, lo indossa.

reatocura Continua a leggere