La rana che russa

L'anfibio fra due mondi: lo stagno degli scienziati e la terra dei curiosi


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Canzoni di Natale e scienziati cattivi

Ovvero commenti pepati su Rosetta e la poesia

Mi ero ripromessa di non avere prese di posizione, nei miei articoli, ma, per una volta, concedetemelo. Ci sono momenti in cui, nonostante la tesi e le consegne da rispettare, ti scappano le mani sulla tastiera e non puoi proprio fare a meno di metterti a scrivere. Quando è troppo, è troppo.

Mi è sempre piaciuta la canzone “Let it snow”: parla di neve e già questo dovrebbe bastare. Ma richiama alla mente il fuoco scoppiettante acceso nel camino, i morbidi maglioni di lana sferruzzati dalla nonna, la cioccolata calda (con panna magari), l’albero di Natale con tutte le sue luci, il presepe, vero tripudio di muschio e casette, le vacanze passate con le persone più care…

Vi chiederete cosa c’entri “Let it snow”: eh, appunto. È stata scelta come colonna sonora per un servizio di scienza: ma andiamo per ordine. Continua a leggere