La rana che russa

L'anfibio fra due mondi: lo stagno degli scienziati e la terra dei curiosi


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2016: un anno in libri

All’inizio dell’anno, nel momento in cui mi sono iscritta a Goodreads, sito per amanti della lettura, ho fatto una scommessa con me stessa: volevo riuscire a leggere almeno 17 libri. Poi, dopo qualche mese, pensando fosse un traguardo troppo semplice, ho rilanciato con 27. Oggi, contando tutti i romanzi e i saggi letti, sarei quasi a 29 (anche se sul sito, per “colpa” di una quadrilogia contenuta in un unico e-book e di due testi quasi terminati, non ho ancora raggiunto la cifra fatidica).

Un albero di libri alto quasi un anno.

Un albero di libri alto quasi un anno.

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La nostra storia, da un punto di vista particolare (e privilegiato)

Una cosa che mi ha sempre annoiata profondamente dei libri di storia era la loro asetticità: un elenco di date e avvenimenti, freddo e inutile, se si desiderava capire come vivevano le persone dell’epoca. Penso sia questo uno dei principali motivi delle mie profonde lacune in storia. D’accordo, mi riducevo anche all’ultimo a studiarla… Però, soprassedendo su questi particolari imbarazzanti, devo dire che ricordo davvero poco, pur avendo ripetuto gli stessi argomenti dalla scuola elementare al liceo. Un periodo particolarmente bistrattato è quello contemporaneo: arrivati in ritardo sulla tabella di marcia, la Seconda guerra mondiale non sarebbe stata altro che un guazzabuglio di date e battaglie, se non fosse stato per i racconti di mio nonno. Ascoltare la storia da chi l’ha vissuta è un gran privilegio. Leggendo questo libro, potrete vantarvi del medesimo privilegio riguardo alla preistoria…

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Un libro sulle innovazioni? Innovativo!

Siete davanti al pc, scrivendo velocemente alla tastiera, oppure utilizzando il mouse in maniera febbrile. La Moka gorgoglia sul fornello, inondando la stanza col suo profumo (per quelli a cui piace il caffè) caratteristico, mentre voi ascoltate le vostre canzoni preferite salvate in MP3 sul computer, osservando dalla finestra la forma mutevole delle nuvole…
Tutte le cose che ho citato in questa breve descrizione (che, fatta eccezione per la Moka, corrisponde alla mia situazione attuale) hanno una propria appassionante genesi. Vi siete mai chiesti come sono nati tutti gli oggetti o le pratiche che ormai sono diventati di uso comune? Anche dietro all’umile forchetta o al Monopoli c’è una storia: Massimiliano Bucchi ce ne racconta alcune, facendoci capire il significato del termine innovazione.

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